- Autore
- Redazione Deliceto Experience
- Anno
- 2026
- Tipo
- Scheda di approfondimento
- Lingua
- Italiano
- Fondo
- Quaderni della biblioteca
- Diritti
- Testo della redazione
Le date che hanno fatto la storia del paese. Dove le fonti parlano di tradizione, lo indichiamo.
- VIII secolo (758-778) · Una chiesa longobarda del Salvatore. La storiografia locale attribuisce ad Arechi II, duca di Benevento, la donazione della chiesa di San Salvatore di Deliceto all’abbazia di Santa Sofia. La stessa voce di Wikipedia avverte però che non esistono prove di un abitato prima del IX-X secolo: il dato va presentato come tradizione.
- X secolo · Il primo castello. Secondo la ricostruzione locale, i Bizantini costruirono una prima fortificazione sulla rupe per dare rifugio alla popolazione durante le incursioni saracene. Il nucleo più antico dell’abitato sarebbe il rione Pesco, fatto di grotte scavate nello sperone.
- XI-XII secolo · Normanni e prime citazioni scritte. Con la conquista normanna Deliceto entra nella contea e poi nel ducato di Puglia; risale a quest’epoca la torre quadrata del castello. Il nome «Eliceto» compare in una bolla di papa Gregorio VII (1085 secondo la scheda sull’Olmitello) e i luoghi delicetani in una bolla di Pasquale II del 1102. Nel XII secolo il feudo dipende dalla contea di Loritello.
- 1266-1400 circa · Angioini e feudatari. Giustiniani, citando i registri angioini, riporta che Carlo I d’Angiò donò Deliceto alla famiglia de Caprosia e che poi passò a Berardo di Sangiorgio; Gentile di Sangiorgio, «dominus baroniae Deliceti», ne fu spogliato. In seguito l’ebbero gli Azaroli e i di Sangro. Le carte angioine chiamano il paese «Delcitum».
- 1400 circa · La cinta muraria. Il borgo viene chiuso da mura con tre porte (Scarano, Caspia, Cavutello). Per circa due secoli il paese cresce dentro questa cinta.
- 1463 · Il marchesato dei Piccolomini. Re Ferrante d’Aragona concede Deliceto ad Antonio Piccolomini, nipote di papa Pio II e duca di Amalfi. Con lui arriva una colonia di albanesi e il paese si allarga verso ovest. La corte marchesale, lungo l’attuale corso Margherita, era detta «Palazzo del Papa».
- 1470 · Fondazione della Consolazione. Fra Felice da Corsano, eremita agostiniano, fonda con l’aiuto dei Piccolomini il convento di Santa Maria della Consolazione nel bosco di Valle in Vincolis.
- 1510-1539 · Conventi e rito greco. Sorgono il convento francescano di Sant’Antonio (affidato ai frati nel 1521) e, tra il 1532 e il 1539, la cappella della Madonna di Loreto per il rito greco degli albanesi. Nel 1532 Deliceto era tassato per 131 fuochi, nel 1669 per 956.
- 1656 · La peste. Dopo l’epidemia viene costruita la chiesa di San Rocco; la tradizione attribuisce la fine del contagio anche alla Madonna dell’Olmitello.
- 12 novembre – dicembre 1744 · Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Deliceto. Invitato dal principe di Castellaneta Mattia Miroballo, feudatario, e dal canonico Giacomo Casati, Alfonso arriva a Deliceto («Iliceto») il 12 novembre 1744 per una missione. Lasciata Ciorani l’11 dicembre, apre con i suoi compagni la casa redentorista di Santa Maria della Consolazione (presa in possesso il 24 dicembre 1744 secondo Boland), dove avvia il primo studentato della Congregazione. Nota: la data 1745 che circola spesso si riferisce all’arrivo degli studenti nei primi mesi del 1745.
- 1790 · Deliceto diventa città regia. Con la morte senza eredi di Cesare Miroballo il feudo passa al Regio Fisco e Deliceto diventa «terra regia». Nel 1802 Giustiniani conta circa 3.800 abitanti, dediti ad agricoltura, pastorizia e apicoltura.
- 1811 e 1837 · Soppressioni e colera. Nel 1811 le leggi di Gioacchino Murat chiudono i conventi dell’Annunziata e di Sant’Antonio. Il 22 settembre 1837, durante l’epidemia di colera in Capitanata, la statua della Madonna dell’Olmitello viene portata in processione in paese: da questo evento nasce la festa patronale di settembre.
- 1866 · Fine delle case religiose. Le leggi di soppressione chiudono la Consolazione e l’ospizio redentorista di Sant’Antonio (11 luglio 1866 secondo Boland); il convento diventa proprietà dello Stato e poi scuola agraria.
- 1901-1930 · Emigrazione, guerre e terremoto. Nel 1901 il castello è dichiarato monumento nazionale. Nel 1911 gli emigrati in America finanziano il restauro della chiesa dell’Olmitello e nel 1923 la comunità di Newark (New Jersey) paga il Monumento ai Caduti. Il terremoto del 1930 danneggia la chiesa dell’Annunziata.
- 1993 · L’Oasi della Pace. Il convento della Consolazione diventa sede della Comunità Mariana «Oasi della Pace».
Provenienza e digitalizzazione
Scheda scritta dalla redazione a partire da: voce «Deliceto» di Wikipedia, Lorenzo Giustiniani (1802), Antonio Maria Tannoia, Wikidata e le altre fonti citate nelle schede dei luoghi.
