- Epoca
- Dopo la peste del 1656
- Dove
- Deliceto (FG)
- Visita
- Esterno visibile liberamente
Ascolta l’audioguida
La chiesa nacque come ex voto dopo l’epidemia di peste del 1656 ed è dedicata a San Rocco, protettore degli appestati, e alla Madonna del Carmine. Ha un’unica navata lunga circa 17 metri e una facciata semplice. La statua lignea del santo, opera di un artigiano locale, viene portata in processione ogni 16 agosto. Conserva anche una Madonna del Carmine del Settecento e una statua di Santa Barbara proveniente dalla cappella del castello. Dal 1962 è sede di una delle due parrocchie del paese.
Curiosità
- Sulla facciata c’era la scritta «Eris in peste patronus», a ricordo del voto contro la peste.
- Rocco è tradizionalmente uno dei nomi più diffusi a Deliceto.
Nella biblioteca
Libro · accesso libero
Sant’Alfonso a Iliceto: la missione e la casa della Consolazione
I capitoli XX e XXI della biografia di Sant'Alfonso scritta da chi lo conobbe: la missione a Iliceti nel 1744 e la nuova casa in Puglia.
Libro · accesso libero
San Gerardo Maiella nella casa di Iliceto (in inglese)
Dalla vita di fratel Gerardo Maiella: il capitolo sulle sue virtù mentre viveva nella casa della Consolazione.
Libro · accesso libero
Memorie storiche di Deliceto
La storia locale di riferimento di Deliceto, stampata a Macerata nel 1903 e digitalizzata dalla Biblioteca provinciale di Foggia.
Testo della redazione di Deliceto Experience, scritto a partire da queste fonti:
– https://it.wikipedia.org/wiki/Deliceto
– https://www.wikidata.org/wiki/Q118690594
Autori e licenze di tutte le foto del sito: https://delicetoexperience.it/crediti-foto/
