- Tappe
- 4
- Durata
- Un giorno di festa
- Lunghezza
- circa 6 km
- Difficoltà
- Facile in paese, cammino in campagna per l'Olmitello
- Per chi è
- Tutti
La festa patronale di Deliceto si celebra dal 21 al 23 settembre e ricorda la processione del 22 settembre 1837, alla quale la tradizione attribuisce la fine dell’epidemia di colera. La domenica la statua della Madonna sfila su un carro con cavalieri, dame e popolani in costume nella Cavalcata storica, che parte dalla Fontana monumentale e arriva al Piazzale Belvedere. All’alba, alle 4:30, un pellegrinaggio di preghiera scende dal Belvedere alla chiesa dell’Olmitello; le sere sono dedicate alle processioni, con la statua portata dalle donne, e ai concerti in piazza.
A maggio c’è un secondo appuntamento: il 6 si ricorda l’apparizione e la mattina del 7 la statua e gli altri protettori, ornati di spighe di grano, vengono portati in pellegrinaggio all’Olmitello e alla Consolazione.
Visita guidata
Segui il percorso dal vivo o da casa: ogni tappa ha la foto, il racconto e l’audioguida.
Le tappe
- Fontana monumentale «Mariamalia»
Fontana pubblica che forma un unico complesso con un lavatoio e un abbeveratoio per animali. Nel 1868 fu dotata di una statua in bronzo, detta «Mariamalia», proveniente da un monumento funerario di Apice, collocata su un basamento esagonale con sei getti d'acqua. - Piazzale Belvedere e Corso Regina Margherita
Corso Regina Margherita, l'antica Strada Maggiore, attraversa il borgo da piazza Europa a via Castello seguendo il crinale dello sperone; lungo il corso si allineano i palazzi delle famiglie notabili (Piccolomini-D'Ambrosio, Maffei) e le chiese dell'Annunziata, di Sant'Anna e Morti, di Sant'Antonio Abate e la Chiesa Madre. Il Piazzale Belvedere è una terrazza pedonale di circa 64 per 18 metri affacciata sul borgo medievale, con vista sul castello e sulla Chiesa Madre. - Chiesa Madre del Santissimo Salvatore
È detta «Madre» perché considerata la più antica parrocchia del paese: la tradizione la collega a una corte longobarda con una chiesa dedicata al Salvatore, che il duca Arechi II avrebbe donato all'abbazia di Santa Sofia di Benevento. Il vecchio edificio fu demolito nel 1744 e la nuova chiesa, più volte interrotta, fu terminata solo nel 1800. - Santa Maria dell’Olmitello
Piccola chiesa di campagna legata al culto della patrona di Deliceto, la Madonna dell'Olmitello. Secondo la tradizione, raccolta da Giuseppe Bracca nel 1903, la Vergine apparve su un olmo a un contadino, oppure la sua statua fu ritrovata tra i rami dell'albero.
Foto di questa pagina:
– Foto: Fede.giusy, CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it), via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piazzale_Belvedere,_Deliceto.jpg), ridimensionata
– Foto: Fede.giusy, CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it), via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chiesa_del_SS._Salvatore,_Deliceto.jpg), ridimensionata
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