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Sulle orme di Sant’Alfonso e San Gerardo

Tappe
4
Durata
Mezza giornata
Lunghezza
circa 6 km
Difficoltà
Media: strade di campagna, in parte in auto
Per chi è
Pellegrini, camminatori, appassionati di storia

Il 12 novembre 1744 Alfonso Maria de’ Liguori arrivò a Deliceto, che allora si chiamava anche Iliceto, per predicare una missione, invitato dal feudatario Mattia Miroballo e dal canonico Giacomo Casati. A dicembre prese possesso del convento abbandonato di Santa Maria della Consolazione, nel bosco di Valle in Vincolis, e ne fece una casa della sua Congregazione del Santissimo Redentore, con il primo studentato regolare. Qui visse più tardi San Gerardo Maiella.

Il percorso parte dalla Chiesa Madre, dove si conserva la statua del Sacro Cuore che veniva dalla «stanza di Sant’Alfonso», passa per il convento di Sant’Antonio, dove i Redentoristi abitarono dopo il 1811, tocca la chiesa campestre dell’Olmitello e arriva alla Consolazione. Nella biblioteca puoi leggere i capitoli della biografia di Tannoia dedicati a Iliceto.

Visita guidata

Segui il percorso dal vivo o da casa: ogni tappa ha la foto, il racconto e l’audioguida.

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Le tappe

La linea collega le tappe in ordine, non è il tracciato stradale.

  1. Chiesa Madre del Santissimo Salvatore 1744-1800, campanile del XIV secolo
    È detta «Madre» perché considerata la più antica parrocchia del paese: la tradizione la collega a una corte longobarda con una chiesa dedicata al Salvatore, che il duca Arechi II avrebbe donato all'abbazia di Santa Sofia di Benevento. Il vecchio edificio fu demolito nel 1744 e la nuova chiesa, più volte interrotta, fu terminata solo nel 1800.
  2. Convento e chiesa di Sant’Antonio da Padova 1521-1660, organo del 1775
    Il complesso sorge su un gradone roccioso in località Aia Sant'Antonio, con una vista che va dal Tavoliere al Gargano. Il convento fu affidato ai Frati Minori Osservanti nel 1521, mentre la chiesa barocca fu completata solo nel 1660, come ricorda l'iscrizione sul portale.
  3. Santa Maria dell’Olmitello XI secolo, restaurata nel 1911
    Piccola chiesa di campagna legata al culto della patrona di Deliceto, la Madonna dell'Olmitello. Secondo la tradizione, raccolta da Giuseppe Bracca nel 1903, la Vergine apparve su un olmo a un contadino, oppure la sua statua fu ritrovata tra i rami dell'albero.
  4. Convento di Santa Maria della Consolazione Dal 1470
    Il convento si trova a circa 5 km dal paese, a 550 metri di quota, nella tenuta boscosa di Valle in Vincolis. Lo fondò nel 1470 fra Felice da Corsano con alcuni confratelli agostiniani, con l'aiuto del marchese Piccolomini: c'erano una piccola chiesa rettangolare, un chiostro e una grotta in tre ambienti usata come eremo.

Foto di questa pagina:
– Foto: FrancescoCardinale, CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it), via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Deliceto_Grotta_beato_Felice_da_Corsano.jpg), ridimensionata
– Foto: Fede.giusy, CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it), via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chiesa_del_SS._Salvatore,_Deliceto.jpg), ridimensionata
– Foto: Momimariani1962, CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it), via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Deliceto_-_S._Antonio_organo_D.A.Rossi.jpg)
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