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  • Castello normanno-svevo

    Il castello sorge sulla rupe più alta del borgo antico e domina una gola profonda in cui confluiscono i torrenti Gavitello e Fontana. La pianta attuale è un trapezio irregolare chiuso da mura a scarpa in pietra locale, con tre torri: il mastio quadrato normanno, alto circa 30 metri, e due torri tonde angioine chiamate…


  • Chiesa Madre del Santissimo Salvatore

    È detta «Madre» perché considerata la più antica parrocchia del paese: la tradizione la collega a una corte longobarda con una chiesa dedicata al Salvatore, che il duca Arechi II avrebbe donato all’abbazia di Santa Sofia di Benevento. Il vecchio edificio fu demolito nel 1744 e la nuova chiesa, più volte interrotta, fu terminata solo…


  • Porta Scarano e la cinta muraria

    Intorno al 1400 il nucleo antico fu chiuso da una cinta fatta in gran parte di case addossate l’una all’altra sul ciglio delle scarpate dei torrenti Gavitello e Fontana. Le porte erano tre: Porta Scarano, Porta Caspia (poi detta Miroballo, dal marchese che la fece ricostruire) e Porta Cavutello o Risciolo, dove oggi c’è piazza…


  • Il borgo antico: dalla porta al castello

    Una passeggiata nel cuore di Deliceto, da piazza Europa al castello, lungo l’antica Strada Maggiore, tra chiese, porte medievali e il Belvedere.


  • Deliceto nel «Dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli»

    La voce «Deliceto» del grande dizionario del Regno di Napoli: il castello sul dirupo, i boschi, la casa dei Redentoristi, gli abitanti, i feudatari.


  • Il castello di Deliceto alla sera

    Castello di Deliceto


  • Il castello di Deliceto: il mastio e le torri

    Castello di Deliceto (alta risoluzione)


  • Il castello sopra il borgo

    Castello di Deliceto


  • Veduta da una feritoia della torre quadrata

    Veduta da una feritoia della torre quadrata del castello